Ho un'idea che so essere controcorrente, ma vorrei discuterne seriamente.

    Bitcoin ha un problema silenzioso: ogni anno, migliaia di BTC finiscono in portafogli di cui le chiavi sono perse per sempre. Persone che muoiono senza lasciare accesso agli eredi. Hard disk gettati. Password dimenticate.

    Secondo stime ragionevoli, oggi tra il 15% e il 20% dell'offerta totale è già irrecuperabile. Tra 100 anni, se non facciamo nulla, l'offerta circolante reale sarà molto inferiore a 21 milioni.

    La mia proposta:

    Un Bitcoin che non si muove per 99 anni consecutivi (nessuna transazione in entrata o in uscita) viene considerato "vacante" e reimmesso gradualmente in circolo.

    Punto chiave: Per evitare tutto questo, basta far transitare il Bitcoin da un portafoglio a un altro almeno una volta ogni 99 anni.

    99 anni sono più della vita media umana. Nessuno vivente verrebbe espropriato, perché chiunque è in grado di fare una transazione ogni 99 anni. Se non lo fa, significa che il portafoglio è veramente abbandonato (proprietario deceduto senza eredi, chiavi perse, ecc.).

    È il concetto giuridico di "devoluzione allo Stato dei beni vacanti", applicato a Bitcoin.

    Obiezione 1: "Violerebbe l'immutabilità!"

    Risposta: L'immutabilità è uno strumento, non un feticcio. Se tra 100 anni l'offerta reale sarà crollata, la rete avrà problemi di liquidità e scarsità eccessiva. Un meccanismo prevedibile e trasparente per reimmettere monete "morte" può essere un vantaggio.

    Obiezione 2: "Chi decide che 99 anni è il numero giusto?"

    Risposta: È un parametro discutibile. Potrebbe essere 100, 120, 150. L'importante è che sia un lasso di tempo talmente lungo da non colpire nessun utente vivente in condizioni normali.

    Obiezione 3: "Sarebbe un hard fork impossibile da coordinare."

    Risposta: Oggi sì. Ma tra 50 o 100 anni, con una comunità diversa e bisogni diversi, potrebbe essere visto come un normale aggiornamento. Le regole di Bitcoin non sono scolpite nella pietra; si sono già evolute (SegWit, Taproot). L'unica domanda è: vogliamo iniziare a parlarne ora, prima che il problema diventi irreversibile?

    In sintesi:

    Non voglio confiscare i Bitcoin di nessun vivente. Voglio solo che chi possiede Bitcoin dimostri ogni 99 anni di essere ancora vivo e in controllo delle proprie chiavi. Se non lo fa, quei Bitcoin vengono rimessi in circolo per la salute della rete.

    Che ne pensate? Idea folle o solo in anticipo sui tempi?

    Bitcoin dormienti da 99 anni vengono reimmessi in circolo – basta una transazione ogni 99 anni per evitarlo
    byu/studente_telematico inCryptoCurrency



    Posted by studente_telematico

    Leave A Reply
    Share via
    Share via