Ho appena finito di leggere l’ultimo lavoro di Morgan Housel e, onestamente, mi ha lasciato più dubbi che certezze (in senso buono!). Dopo il successo di La psicologia dei soldi, qui l'autore sposta il focus dal "come accumulare" al "come usare" ciò che abbiamo, sostenendo che spendere sia un’abilità molto più complessa di quanto sembri.
Housel suggerisce che il modo in cui usiamo il denaro sia lo specchio dei nostri traumi, del nostro ego e della nostra storia personale. Non è solo matematica, è pura emotività. Mi ha colpito molto l'idea che spesso spendiamo per segnalare uno status agli altri, finendo però per non godere davvero dell'acquisto.
Voi che ne pensate? Vi sentite "bravi" a spendere o siete più per il risparmio estremo? Qual è stata la spesa che vi ha dato più felicità reale negli ultimi anni e quale, invece, vi è sembrata solo un buco nell'acqua dettato dall'impulso?
Sono curioso di sapere se qualcuno di voi ha trovato una "quadra" tra godersi la vita oggi e restare finanziariamente responsabili per il domani. Parliamone!
Spendere i soldi è più difficile che guadagnarli? Parliamone
byu/fabiototti ininvesting
Posted by fabiototti
1 Comment
Once you see how frugality can give you freedom, it does feel like a never ending pursuit. Even though I have a net worth of about half mil and investments make more than my salary, I still will hesitate to spend. My perspective is so warped because in my early years saving money by flipping off lights, being careful about the size load of washing machine setting, buying generic brands instead of name brands, etc made a difference…. Now I have to step back and say “really? You just sat and did math at the grocery store for 5 minutes comparing 7 different brands and sizes of cat litter to save $0.75?